LETTERA APERTA

Ai cittadini di Catania

Alle Autorità di Catania

ILLEGALITA’, SILENZIO, OMERTA’, CATANIA:
Queste sono le parole che mi vengono in mente oggi a quattro anni dall’evento delittuoso che ha interrotto la vita di mia figlia e devastato quella della mia famiglia.
Mia figlia Sara , studentessa di Scienze politiche a Catania,
il 7 FEBBRAIO del 2006
ingerisce una polpetta contenente solfiti a cui era allergica ed entra in coma in seguito ad uno shock anafilattico. La carne è stata acquistata in una macelleria di una via del mercato all’aperto vicino alla via Etnea.
I solfiti nelle carni, non bloccando il processo di putrefazione, ma mantenendo il colore rosso, favoriscono l’ inganno dei consumatori , procurando ai rivenditori di carne profitti più cospicui ( come lo stesso macellaio, già condannato in primo grado, ha confermato al giudice). Leggi il seguito di questo post »

Riporto di seguito il programma politico.

Programma Politico

OBIETTIVI FONDAMENTALI
1. Abrogazione dei Patti Lateranensi e di tutte le leggi ad essi collegate, che procurano allo Stato del Vaticano un profitto sotto forma di contributi, finanziamenti, erogazioni di qualunque tipo, comunque denominati, concessi o erogati da parte dello Stato o di altri Enti Pubblici, previa modifica dell’art.7 della Costituzione.
2. Adozione di leggi sul Testamento Biologico, sull’Eutanasia e sulle Cellule Staminali, scevre da limitazioni etico-religiose.
3. Adozione della legge sul conflitto d’interesse per coloro che devono ricoprire cariche pubbliche.
4. Abrogazione delle parole “fondata sul matrimonio” dall’art. 29 della Costituzione: “La Repub-blica riconosce i diritti della famiglia come società naturale”. Leggi il seguito di questo post »

Ateofobia o rispetto? Lettera aperta a papa Ratzinger

di Raffaele Carcano*

Gentile sig. Ratzinger,
chi le scrive, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, ha ascoltato con interesse le parole da lei pronunciate in occasione del messaggio alla Curia del 21 dicembre scorso. Sono lieto dell’attenzione da lei mostrata nei confronti delle persone «che si ritengono agnostiche o atee»: persone che, la cito testualmente, «devono stare a cuore a noi come credenti». E ci ha fatto sinceramente piacere l’invito al rispetto nei loro confronti formulato dal portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, in occasione dell’ultimo Natale, anche e soprattutto perché accompagnato dall’ammissione che «non sempre le nostre parole lasciano intendere questo rispetto». Leggi il seguito di questo post »

Chi attacca Comunione e Liberazione, “muore”. L’espansione del potere di CL ha assunto caratteri tali che chi si oppone a essa, o semplicemente critica lo stile della potente lobby cattolica, è sottoposto a pesanti pressioni. Esemplare il caso del dottor Enrico De Alessandri, un dirigente della sanità lombarda sottoposto a un severo provvedimento solo per aver criticato lo strapotere di CL in un sito, www.teopol.it , nel quale De Alessandri pubblica un dossier in cui è illustrato l’assalto al potere in una regione che gestisce un bilancio da 20 miliardi di euro, pari a quello di un piccolo Stato. Leggi il seguito di questo post »

Avviso tutti gli amici che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle aule dei tribunali italiani che il prossimo 22 gennaio 2010 sarà celebrato, dinanzi al Consiglio Superiore della Magistratura, Piazza Indipendenza n. 4, ROMA, il procedimento disciplinare che è stato aperto, circa 5 anni fa, a mio carico per essermi io rifiutato di tenere le udienze sotto l’incombenza dei crocifissi.

Un procedimento, questo, per il quale ho subito due condane penali ad un anno di reclusione (poi annullate dalla Cassazione) e sto subendo, da 4 anni, la sospensione dallo stipendio e dalle funzioni. Mi difenderò da solo e l’udienza sarà pubblica (anche se l’aula non è particolarmente capiente). La presenza di televisioni sarebbe oltremodo gradita, non avendo io alcunché da nascondere o di cui vergognarmi: credo, però, che l’Avv. Nicola Mancino negherà le autorizzazioni per impedire che venga ripreso questo processo, degno della migliore Santa Inquisizione della Chiesa cattolica. Leggi il seguito di questo post »

4.392 sono i sacerdoti accusati di violenza sui bambini

di Pino Nicotri

inviato settimanale L’Espresso

Prima si sono rivolti con fiducia alla Chiesa, anziché ad avvocati e tribunali, inviando fin dal gennaio 2004 alla curia di Firenze esposti e memoriali sulle violenze sessuali ai danni di minori consumate per anni dal parroco Lelio Cantini, titolare della parrocchia Regina della Pace. Con la complicità di una donna, la solita “veggente” di turno le cui visioni di Gesù servivano alla selezione degli “eletti”, Cantini ha imperversato per anni e anni imponendo violenze, psicologiche e fisiche, fra cui quella sistematicamente rivolta a ragazzine di dieci, quindici, diciassette anni, di avere rapporti sessuali con lui, come forma, diceva, di “adesione totale a Dio”, facendo credere a ognuno e a ognuna di essere il prescelto e intimando il segreto assoluto pena il “castigo divino”. Leggi il seguito di questo post »

Questo messaggio non vuole turbare nessuno, né dimostrare alcuna verità preconcetta, ma vuole essere d’aiuto a quanti stanno cercando di informarsi prima di vaccinarsi contro l’influenza A. Un aiuto necessario, visto che le informazioni che seguono in una buona percentuale dei casi risulteranno nuove rispetto a quanto media radiotelevisivi e quotidiani hanno fin ad oggi divulgato. Da quando il virus influenzale ha fatto la sua comparsa in Messico ad Aprile, siamo stati bombardati da commenti e considerazioni allarmanti sulla pericolosità di questo virus che nelle statistiche però ha dimostrato essere circa 100 volte meno virulento della normale influenza di stagione. Leggi il seguito di questo post »

Ancora sulla moralità…

Posted: 21 luglio 2009 in Scienza

tudi recenti confermano che esiste un codice morale universale con basi neurologiche

Predestinati alla bontà, dai nostri geni

«Generosità e altruismo sono sentimenti innati nella specie umana»

L’uomo per sua natura è sempre sta­to animato da un senso di genero­sità e di altruismo. Se gettiamo uno sguardo alle nostre origini, scopriamo che nel processo evolutivo degli es­seri viventi la selezione della specie umana ha rappresentato un elemento di rottura. Quando le condizioni non erano idonee alla vita, so­prattutto alla vita dei più deboli, delle donne e dei bambini, l’uomo le ha trasformate: il fuo­co, i ricoveri, le semine per fare scorta di cibo sono state altrettante sfide che l’uomo primiti­vo ha lanciato alla pura e semplice selezione naturale. Ad animarlo in queste lotte era un senso anche di altruismo verso il prossimo più debole e inerme, la capacità di distinguere ciò che era giusto e ciò che non lo era. Leggi il seguito di questo post »

La sesta sezione penale della Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza 28482 (cfr. Ultimissima 17 febbraio 2009) che ha annullato la condanna a sette mesi di reclusione contro il giudice Tosti, inflitta dalla Corte d’Appello de L’Aquila per omissione di atti d’ufficio. Il giudice di Camerino si era infatti rifiutato di tenere le udienze nelle aule dove era stato imposto il crocefisso, riportando all’attenzione delle cronache la questione della presenza dei simboli religiosi nei luoghi pubblici, sollevata da tempo proprio dall’Uaar.
La sentenza della Cassazione (della quale danno notizia testate come Il Giornale e Il Resto del Carlino) sostiene infatti che si tratta di “una problematica di estrema delicatezza” e che va affrontata seriamente per definire se l’esposizione di un simbolo religioso sia in contrasto col principio della laicità dello stato, dato che la questione “ha una sostanziale dignità” ma non risultano fino ad ora “congruamente affrontate e risolte alcune tematiche di primario rilievo per la corretta soluzione del problema”. La Cassazione, pur criticando i toni con i quali il giudice Tosti ha sollevato la questione (”esasperati”, con “espressioni a volte paradossali”), fa notare che la circolare del ministero della Giustizia risalente al 1926 che impose durante il fascismo i crocefissi nei luoghi pubblici “appare un atto privo di fondamento normativo e quindi in contrasto con il principio di legalità dell’azione amministrativa” e “non più in linea con il principio costituzionale di laicità dello Stato e con la garanzia della libertà di coscienza e di religione”. La Cassazione ammette inoltre che è necessario trovare “l’eventuale sussistenza di una effettiva interazione tra il significato” identitario “della presenza del crocefisso nelle aule di giustizia” e “la libertà di coscienza e di religione, intesa non solo in senso positivo, come tutela della fede professata dal credente, ma anche in senso negativo, come tutela del credente di diversa fede e del non credente che rifiuta di avere una fede”.

fonte www.uaar.it

Perché mi riesce impossibile credere nell’esistenza di Dio
Saggio di Luigi Tosti (*)

(*) Il giudice Tosti chiede, in base alla Costituzione Italiana e alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo, di poter affiggere nei tribunali la menorà ebraica accanto al crocifisso, oppure la rimozione del crocifisso.
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